
L'obiettivo del progetto è l'abbattimento delle emissioni del motore turbo diesel Td5 del classico Defender 110, in modo tale da rendere il suo utilizzo eco-sostenibile per permettere la marcia della vettura in aree protette (parchi nazionali e/o zone riservate a pedoni ecc.).
Questo è stato realizzato accoppiando in parallelo, mediante giunto e flangia appositamente progettati,un motore elettrico brushless a 6 poli da 40 kW nominali alimentato da un pacco batterie costituito da 18 elementi OPTIMA yellow piombo/gel, con la presa di forza uscente dal secondario del cambio e posizionata sul riduttore.
Il progetto si articola in tre fasi:
- interventi meccanici ed elettrici sul Defender classico per preparazione prototipale ibrida a trazione integrale;
- progettazione, realizzazione ed ottimizzazione di un banco prova per sistema termico ibrido;
- allestimento sulla vettura del definitivo power-train ibrido e prove su strada del DefendHer
FASE 1
In questa fase:
1. è stata riportata a CAD l'intera vettura ed il power-train termico per studiare e progettare:
- il posizionamento del motore elettrico, dell'inverter e del pacco batterie;
- la flangia ed il giunto d'accoppiamento del motore elettrico alla presa di forza;
- il nuovo assetto che prenda in considerazione il peso aggiuntivo (500 kg) del power-train elettrico;
2. è stato preparato il DefendHer in funzione dei nuovi componenti
FASE 2
In questa fase:
- è stata progettata e realizzata una struttura portante e mobile (Muletto), che replica il telaio del DefendHer;
- sono stati posizionati ed accoppiati i due power-train (elettrico e termico) sul Muletto;
- è stato progettato e realizzato il sistema di raffreddamento riservato al power-train elettrico;
- è stato progettato e realizzato un sistema di alimentazione dei servizi in marcia full electric;
- è stato progettato, implementato e testato il sofware di gestione del Defender ibrido;
- è stato testato ed ottimizzato il sistema ibrido mediante prove a banco freno motore e simulazioni virtuali al computer